E' divisa in due registri: superiore a parete piena, nel quale si apre una serie
di finestre sormontate da timpani alternativamente curvi e triangolari; inferiore
costituito da dieci colonne ioniche che sorregono la trabeazione. Si tratta di una
soluzione in assoluta controtendenza per l'epoca per l'alternanza di volumi
pieni e vuoti e per l'uso del cornicione come elemento equilibratore. Si può
leggere come primo segnale dell'atteggiamento spregiudicato del Pistocchi
nel comporre architettonico.